Pomodorini farciti al forno

 

Baked stuffed cherry tomatoes

Sole e cielo azzurro sembrano volerci accompagnare questa settimana e, data la mia consuetudine a cucinare seguendo l’andamento del meteo, cosa può esserci di più allegro e appetitoso di una teglia di gustosi pomodorini farciti e cotti al forno?

Il rosso lucido dei pomodorini basterebbe a mettere allegria, ma il gusto saporito del ripieno e l’aroma caramellato che la cottura donerà a questa preparazione renderà felice chiunque ne assaggerà uno. Anticipo, però, che  l’effetto di questi pomodorini farciti è simile a quello delle ciliegie: uno tira l’altro!

Possiamo proporli come stuzzichino durante un aperitivo o come contorno sfizioso, e possiamo servirli caldi, tiepidi, ma anche freddi.

Ricordiamoci anche che questa ricetta può tranquillamente essere preparata con largo anticipo, e riscaldando la teglia per pochi minuti prima di servire. In questo modo potremo goderci sia gli ospiti che i nostri pomodorini!

 Ingredienti per una teglia medio/grande:

  • 500 g di pomodorini maturi e sodi (scegliete pure la qualità che preferite);
  • 2 grandi tazze di pangrattato;
  • 1 cucchiaino di sale fino;
  • 1 cucchiaino di origano;
  • 1 cucchiaino di timo;
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna;
  • qualche foglia spezzettata di basilico fresco;
  • pepe bianco macinato fresco;
  • 1 cucchiaio di formaggio grana grattugiato;
  • 4 cucchiai di olio evo

Preparazione:

Laviamo i pomodorini.

Tagliamolo a metà ed eliminate i semini.

Appoggiamo i pomodorini (tenendo la parte vuota verso l’alto) in una teglia che avremo unto con un cucchiaio di olio.

In una ciotola uniamo il pangrattato, il sale, lo zucchero, le erbe aromatiche, il sale e l’olio che ci sarà rimasto.

Lavoriamo con un cucchiaio gli ingredienti che dovranno risultare perfettamente amalgamati.

Distribuiamo uniformemente sui pomodorini il pangrattato condito.

Cuociamo in forno già caldo a 180° ventilato per 30 minuti circa.

I pomodorini saranno pronti quando saranno appassiti e il pangrattato avrà assunto un bel colore intenso e dorato.

Tea time: come realizzare un set da tè a pois

Tea time

Il tè pomeridiano, il cosiddetto afternoon tea, è una tradizione inglese che risale al XIX secolo, quando la Duchessa Anna Maria, moglie del Duca di Bradford, prese l’abitudine di consumare un pasto leggero a metà giornata.

Da allora questa tendenza del tè si è diffusa in tutto l’ambiente aristocratico inglese e, ancora oggi, è molto sentita in Inghilterra. Se anche voi siete solite fare uno spuntino pomeridiano, perché non farlo con un set da tè realizzato da voi?

Ecco come fare.

Materiali:

1. Una teiera, due tazze e un vassoio di ceramica grezza (detta anche “biscotto”)
2. Primer (o fondo gesso o aggrappante)
3. Colori acrilici lilla e bianco (o qualsiasi colore che preferite)
4. Pennelli piatti
5. Bulino di legno o metallo
6. Vernice vetrificante all’acqua

Procediamo con la realizzazione!

Prima di tutto stendiamo un paio di mani di primer per rendere le superfici meno porose e, quindi, far aderire meglio i colori acrilici che andremo ad applicare. Dopo aver fatto asciugare, stendiamo due o più mani di acrilico lilla su tutte le superfici, tranne l’interno delle tazze e l’estremità del tappo della teiera in cui applichiamo, invece, il bianco.

Anche questa volta facciamo asciugare i supporti e poi, con il colore acrilico bianco e con l’ausilio di un bulino, andiamo a creare i pois sul vassoio, le tazze e la teiera.

Dopo la completa asciugatura, stendiamo la vernice vetrificante all’acqua, che darà un aspetto brillante al nostro lavoro e renderà le superfici lavabili.
A questo punto…il tè è servito!

Stecchi golosi

Gluttonous sticks

Questi dolcetti sono americani e la pasta che viene usata è la stessa delle classiche e famosissime Apple Pie…

Per la pasta:

  • 140g di farina 00
  • 90g di burro
  • 3-4 cucchiai di acqua ghiacciata
  • 1 pizzico di sale

Per la crema di formaggio:

  • 70g di formaggio spalmabile
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio abbondante di marmellata a piacere o Nutella

Procedimento:

In una ciotola impastate la farina con il burro freddo tagliato a pezzetti e un pizzico di sale fino ad ottenere delle grosse briciole, a questo punto aggiungete, uno alla volta, i cucchiai d’acqua ed impastate velocemente. Quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo per almeno 1/2 ora.
Intanto preparate la crema di farcitura mischiando tutti gli ingredienti.
Stendete la pasta in una sfoglia sottile e ricavatene delle formine a piacere (cuori, cerchi ecc…). Per ogni stecco andranno usate 2 formine, quindi disponete gli stecchini di legno sulla metà di esse, fissatelo aiutandovi con un pezzettino di pasta , farcire con il ripieno (attenzione a non esagerare altrimenti potrebbe venire di fuori) e chiuderle con la rispettiva formina. Sigillare i bordi con i rebbi di una forchetta, spennellare con un po’ di uovo battuto e/o zucchero semolato e informare a 190° fino a doratura.

Shabby Chic: come creare l’effetto su mobili e porte

shabby chick

Oramai parlare di Shabby Chic e di Decape’ non è piu’ una novita’. Voi, Signore e Signorine, le fautrici di questa tendenza, lo conoscete perfettamente, ma per essere precisi, si tratta di quella finitura particolare, quell’usurato elegante, quel consumato chic che è sempre piu’ richiesto.

Molto spesso, ormai anche sulle porte vecchie ed antiche, mi si chiede di praticare questa finitura, ma quello di cui vi voglio parlare è la reale possibilita’ di praticarlo anche su vecchi mobili, anni Quaranta e Cinquanta, mobili che altrimenti butteremmo via. Non è una tecnica complicata e grazie a queste indicazioni potrete praticarlo voi stesse.

Impariamo allora a dare una nuova vita ai nostri mobili e a poterli rivedere sotto una nuova luce, lo stile shabby chic!

Se avete un vecchio mobile bruttino, anche impellicciato (o impiallacciato) tanto meglio se è in legno massello (o massiccio), è il soggetto perfetto per la nostra tecnica!

Come eseguire da sole lo shabby chic:

  1. Dovete innanzitutto carteggiarlo bene in modo da rimuovere le eventuali vernici (gommalacca o sintetiche) e portare il legno a vista.
  2. Ora, sul legno carteggiato abbastanza finemente, con una vernice ad acqua di colore chiaro (bianco o avorio), dare una o due mani e  lasciar asciugare bene.
  3. A questo punto, con carta abrasiva non troppo grossa cominciate a realizzare il “consumo”, ovvero l’effetto invecchiato e usato tipico dello shabby; l’effetto deve essere creato il piu’ naturalmente possibile, come fosse dato dall’uso quatidiano.
    Il consiglio: carteggiate togliendo un po’ di vernice dapprima dagli angoli, dai bordi, poi dalle zone adiacenti alle maniglie, poi in basso vicino ai piedi o alle gambe, che sono i punti solitamente di maggior usura.
    Ovviamente piu’ toglierete vernice, e cioè colore, piu’ il mobile risultera’ usurato, segnato, consumato, ma non esagerate (anche se non abbiate alcuna preoccupazione,non rovinerete nulla!).
  4. Alla fine, quando l’effetto vi risultera’ gradevole e definitivo, aspiratelo bene dalla polvere e date una mano di una vernice trasparente opaca all’acqua su tutto il mobile  comprese le zone carteggiate.

Lasciate asciugare  ed il Vostro mobile avra’ cambiato look: sara’ uno Shabby Chic!
Tenete presente inoltre che se il legno risulta molto chiaro, tipo l’abete o il pioppo, risultera’ poco marcato il contrasto con la vernice chiara, pertanto potrete eventualmente dare sul legno, dopo la carteggiatura, una mano di una vernice piu’ scura e poi sopra il colore bianco o avorio.

Un mobile o una porta che pensavate ormai passata di moda, che non vi piaceva più e che pensavate di eliminare può tornare ad avere un posto nella vostra casa!

Ovviamente queste sono indicazioni semplificate per chi ama dilettarsi nel fai da te, ma è possibile anche farlo fare a persone specializzate.

Se vi trovaste in difficolta’ nell’esecuzione dello Shabby Chic o vorreste dei consigli personalizzati per il vostro caso, avete tutta la mia disponibilita’ anche per via telefonica.

4 Ricette Top a base di pesce

fish recipes

Oggi vi propongo 4 ricette, scovate sui siti di quattro food-bloggers bravissime, che sono veramente una delizia: minimo comune denominatore: il pesce, che ci fa tanto estate… E poi via di verdure e creatività!

Paccheri al coccio • Anice e Cannella
Un primo di pesce sfizioso, semplice da preparare e soprattutto fresco grazie ai pomodori e al prezzemolo. Sul bellissimo blog di Anice&Cannella potrete trovare l’esecuzione dettagliata con fotografie splendide, che fanno da corredo ad ogni suo post.

Bruschetta alle seppie • Fragola&Limone
Qui potrete trovare la ricetta per questo delizioso sughetto di pesce, alle seppie, perfetto per le bruschette o, come consigliato sul blog, anche per condire la pasta! Anche qui le fotografie non si sprecano, strepitose, fanno venire l’acquolina in bocca!

Gamberi impanati di nocciole con salsa al vincotto • Il pranzo di Babette
Blog particolare, fotografie perfette e ingredienti ricercati, tanti piatti di pesce  da provare, come questi gamberi, con copertura croccante e un sapore che abbracciano un sapore agrodolce.

Baccalà al tè su crema di piselli • Una finestra di fronte
Un piatto di pesce dal sapore lieve ma deciso, il baccalà cotto nel tè, una novità che incuriosisce e un insieme di colori invitanti, anche in questo blog potrete trovare tante altre ricette sfiziose impiattate in maniera molto creativa!

Tutorial: cucchiaino per la pappa con aeroplanino

cucchiaino per la pappa con aeroplanino

Questo tutorial risolverà il problema di molte di voi. A chi non è mai capitato di improvvisare un ” Eeee….Vrooooom arriva l’aeroplanino con la pappaaaaaa“, ecco, in mano però avevate solo un semplice cucchiaino, giusto??

Molti bambini detestano il momento del pasto e fanno i capricci anche solo all’idea di aprire la bocca, così i genitori regolarmente si inventano qualunque tipo di stratagemma per riuscire a portare a termine la missione e imboccare il maggior quantitativo di omogeneizzato possibile!

Perchè allora non rendere il momento della pappa più divertente e far arrivare un vero aeroplanino/cucchiaino carico di pappa per il nostro bimbo? Questo tutorial vi insegna come.

Se vi piace l’idea e avete voglia di cimentarvi nella realizzazione di questi aeroplanini, potete scaricare il tutorial in PDF che ho preparato! Sono poche semplici mosse, è molto più facile di quello che sembra, e la cosa bella è che per realizzarli potete utilizzare anche materiali riciclati, la carta o la plastica di confezioni alimentari e non vi servirà altro se non una matita e un paio di forbici! E il nostro cucchiaino, chiaramente… Un’idea semplice e al risparmio! Se poi avete anche bambini più grandi potete far divertire loro nel realizzare questi aeroplanini per il fratellino o la sorellina più piccoli!

A seconda dei supporti utilizzati potete personalizzarli e renderli colorati e simpatici!
Nel PDF troverete l’elenco materiali, la sagoma dell’aeroplanino e le istruzioni con immagini passo passo! Per scaricarlo cliccate qui o sull’immagine! Seguite il tutorial!

Brushing brasiliano vs ristrutturante alla keratina

Brushing brasiliano

Oggi ho deciso fare chiarezza, una delle prime qualità che dovrebbe avere un bravo parrucchiere.

Prima vi pongo una domanda: qual è il più grande desiderio di una donna  e dei suoi capelli?
Immagino la risposta, “che siano in ordine e perfettamente in piega, lucidi, sani e senza crespature imbarazzanti!”
Qui arriva un “parrucchiere” che propone il miracoloso “trattamento ristrutturante alla keratina in grado di stirarvi il capello per cinque mesi senza dover fare piega e tantomeno piastra”. Ma è davvero cosi??

Capelli, Mirka Piovani, Parla l’esperto

Purtroppo NO! I prodotti in questione non hanno nulla di miracoloso anzi, non sono altro che un’evoluzione mal riuscita di stiraggio chimico, i più contenenti formaldeide.

Molti sono già stati ritirati dal mercato e la lista si estende a molte aziende, la prima ritirata è stata quella di Coppola, poi la Brasil Cacau e ora anche altre.

Questo miracolo semplicemente non esiste,  i pareri dei clienti che si sono sottoposti a trattamento sono discordanti ma è ovvio che sia così, sono diverse le aspettative e diversi i capelli. Il trattamento proposto è in realtà il “brushing brasiliano“, non a caso, per poterlo fare vivendone solo gli effetti positivi, bisognerebbe avere appunto dei capelli “brasiliani”, ovvero molto spessi, tanti e molto ruffi, cosa un po’ diversa rispetto alla struttura classica dei capelli “italiani”.

Chi ha i capelli terribilmente ricci il risultato non sarà straordinario, si dovrà comunque far la piega, non a caso spesso il parrucchiere sosterrà che il trattamento “non abbia preso bene” e vi proporrà di fare un secondo step di ripresa, cosa sbagliatissima perchè tale trattamento non andrebbe assolutamente ripetuto dopo poco tempo! Chi ha i capelli mossi  e un po’ ruffetti li avrà liscissimi e completamente piatti alla radice, privi di volume. Come controindicazione generica darà un capello appesantito, che si unge molto facilmente e privo della sua naturalezza.

Queste sono le condizioni normali, ma aimè potrebbe andar peggio, capelli irrimediabilmente danneggiati e sfibrati, forme allergiche, prurito alla cute e fastidiose dermatiti….Siete davvero disposte a giocarvi capelli, salute e soldini (perché ovviamente il trattamento ha un certo costo), per un effetto che promette tanto, ma per lo più è ingannevole?

Non dimentichiamo il fatto che dopo aver fatto questo “trattamento miracoloso”, secondo il parrucchiere che ce lo ha fatto, sarà assolutamente necessario utilizzare i prodotti specifici (dal costo tre volte superiore a quello dei normali shampoo e balsamo) in vendita nel suo salone, altrimenti “l’effetto svanirà”.

Se decidete di sottoporvi al trattamento  dovete almeno sapere che si tratta semplicemente di un innovativo stiraggio chimico, che danneggia la struttura del capello per mutarne la forma, tutt’altro a che vedere di  un semplice trattamento di bellezza alla keratina, che al contrario, è composto da molecole di varie dimensioni. Le piccolissime penetrano a fondo nel capello sostituendo la cheratina naturale persa con trattamenti chimici o calore da styling, quelle più grandi si attaccano allo stato cuticolare sigillando le doppie punte rendendo i capelli più corposi, morbidi e gestibili domando il crespo, il tutto a prezzi molto più contenuti e senza controindicazioni.

4 idee per condire la pasta fredda

Come arriva giugno, io inizio a diventare insofferente all’idea di mangiare qualcosa di caldo, ma faccio fatica ad eliminare la pasta a pranzo perchè, vi dirò, i carboidrati faranno anche ingrassare e tutto quello che volete.. Ma sono l’unica cosa che mi fa reggere fino all’ora di cena senza avere le visioni!!

A fronte di ciò… Via di pasta fredda a go-gò!! Si fa velocemente, si conserva per un paio di giorni, quindi potete farla in abbondanza ed è comoda anche da portare in ufficio!
Se anche a voi non dispiace, godetevi queste ideuzze per condirle, in modo da variare e renderle sempre sfiziose :) Anche perchè inizialmente la mia idea di pasta fredda era “ci infilo in mezzo una scatoletta di tonno”.. Dopo i primi 3 giorni si è reso necessario variare un pochino!!

Tonno, mozzarelline, olive nere
Sgocciolate bene l’olio del tonno e spezzettatelo, tagliate a metà le olive nere snocciolate dopo averle passate sotto l’acqua e stessa cosa vale per le mozzarelline ciliegine. Consiglio le piccoline per poterle tagliare a metà invece che a pezzettini e perchè sono meno morbide delle mozzarelle grandi e si adattano di più alla pasta, non perdendo neanche latte. Per dare un tocco in più si può aggiungere del mais!


Prosciutto e melone
Passate in padella dei cubetti di prosciutto crudo, se lo desiderate con un pò di cipolla, una volta dorato, lasciate raffreddare e unitelo con melone tagliato a cubetti o palline (se vi sentite proprio creative!) e mescolate alla pasta al dente.

 

Caprese
Mozzarelline ciliegine (o se preferite mozzarella normale, ma siccome esce più liquido, non è molto adatta), pomodorini e basilico sono i nostri ingredienti. Tagliate mozzarelline e pomodorini a metà, mescolate alla pasta e unite al basilico, se volete un tocco in più, aggiungete delle olive.

Alle verdure
Tagliate a pezzettini delle zucchine, delle melanzane, delle olive snocciolate e passatele in padella con un filo d’olio e se vi va, un pochino di cipolla e qualche pomodorino, ma se la volete più leggera, fermatevi alle olive. Una volta dorate le verdure, mescolatele alla pasta. Un tocco in più può essere l’aggiunta di cubetti di formaggio o mozzarella.

 

Note:

  • Lasciare sempre la pasta leggermente al dente o a giusta cottura, e passarla sotto l’acqua fredda appena scolata
  • Conservate la pasta in frigorifero
  • I formati migliori da utilizzare sono : penne, mezze penne, fusilli, farfalle, ruote, evitare ovviamente tagliatelle, spaghetti e similari

It’s Candy Time!

 

candytimeChi seguiva il mio vecchio blog, sa benissimo che a me piace lanciare dei blog candy per festeggiare qualsiasi cosa..

Bene, ho voglia di festeggiare questo nuovo sito e il superamento delle 1000 visite, visto che è online da pochi giorni, sono molto contenta e ho voglia di ringraziarvi a modo mio..
Per farlo.. Lancio il primo Blog Candy di Donna In!


Per partecipare non dovrete fare altro che:

  • Lasciare un commento a questo articolo entro la scadenza
  • Cliccare “mi piace” sulla pagina Facebook del sito (se non siete iscritte a Fb potete ovviamente saltare il passaggio!)
  • Se avete un blog e vi va, pubblicizzare il sito, il blog candy, o fare scambio link :)

Pubblicizzare questo sito o il candy non è obbligatorio, ma se vi va di farlo, mi farebbe molto piacere!
Nel caso, potete utilizzare questo bannerino:

Sono ancora indecisa sul numero di estrazioni che farò, ma la lascio come sorpresa…. Il premio in palio per ciascuna vincitrice sarà un pacchettino contenente un accessorio moda da indossare per questa primavera-estate 2011 e una cosina fatta a mano da me.

Che ne dite, vi va di partecipare???
La scadenza è la mezzanotte dell’11 Maggio 2011!
Spargete la voce! ;)

ps. Ricordate di iscrivervi ai feed del blog per ricevere gli aggiornamenti!

107 1° food contest di Donna In: Sfizia & Delizia [ Concluso ]

food contest

Cari amici e amiche, eccoci qui a darvi il benvenuto per il primo Food Contest di Donna In!
Abbiamo scelto il nome Sfizia&Delizia per indicare il concetto che vorremmo per questo contest: presentare delle ricette che stuzzichino l’appetito e la vista, pietanze adatte per aperitivi abbondanti.
Dall’antipasto al dolce passando per primi, secondi e finger food.
La parola d’ordine è: monoporzione.
Liberate la vostra creatività e soprattutto divertitevi!!!

Prima di parlare delle regole, diamo un’occhiata ai premi in palio gentilmente offerti dal nostro sponsor Pavonidea.

Per il primo classificato:

Ecco le regole del “gioco”:

  • Per partecipare lasciate un commento in questo post con il link della vostra ricetta
  • Può partecipare solo chi ha un blog
  • Ogni partecipante potrà proporre una e una sola ricetta
  • Le ricette dovranno essere di nuova pubblicazione (non valgono ricette già postate)
  • Le ricette dovranno essere corredate da almeno una fotografia del piatto finito
  • Per partecipare pubblicate il banner del contest nel post della ricetta e nella colonna del vostro blog
  • Inserite nel post della ricetta il link all’home page di Donna In
  • La ricetta dovrà essere inerente al tema del contest
  • Valgono solo le ricette pubblicate dopo la data di inizio del contest ( 7 febbraio 2012) e non oltre la data di scadenza (7 marzo 2012)
  • Non è obbligatorio, ma sarebbe gradito, cliccare “Mi Piace” alla nostra pagina Facebook

Le ricette partecipanti saranno elencate e linkate su questo post.

Modalità di votazione:

Ogni nuovo partecipante sarà inserito nella lista con la sua ricetta e il link al suo blog. Tramite la tabellina che trovate qui sotto potete votare e far votare i vostri lettori e amici la vostra ricetta preferita.
Sarà possibile votare per tutta la durata del contest.

[polldaddy poll=5918768]

Attraverso i voti ricevuti vedremo le preferenze del pubblico, ma il giudizio finale spetterà alle caporedattrici di Donna In (ovvero le menti malate ideatrici di questa cosa) che decreteranno i 3 vincitori.

Sarebbe bello poter assaggiare davvero i vostri piatti, ma ci accontenteremo di leggere le ricette e guardare le foto! ;)
Valuteremo nello specifico:

  • appetibilità del piatto
  • livello di sfiziosità
  • presentazione del piatto

Che aspettate?? Partecipate numerose e passate parola, noi resteremo qui, in attesa, con l’acquolina in bocca!! :P

AGGIORNAMENTO VINCITRICI:

Innanzitutto vorremmo ringraziare tutte le partecipanti, ci ha fatto piacere avervi tra noi e speriamo continuerete ad essere così partecipative anche in futuro, grazie di cuore :)

Bene, ora siamo qui per decretare le vincitrici!!
E’ stato davvero difficile valutare le vostre ricette, siete state bravissime tutte e ci siamo scannate per riuscire ad arrivare ad un accordo finale, ma ce l’abbiamo fatta:

1° posto: Danita – Fagottini di filetto al pepe verde
2° posto: Sonia M – Tartellette integrali al pesto con pomodorini alla vaniglia
3°posto: Ylenia – Frittatine di maccheroni al forno

Vi prego di inviarci tramite la nostra mail il vostro indirizzo per la spedizione dei premi, che riceverete direttamente dal nostro sponsor!

Abbiamo inoltre stilato una top ten delle ricette che ci sono maggiormente piaciute.
Per questo contest abbiamo tenuto conto dell’originalità della ricetta, della creatività, della difficoltà di preparazione, della presentazione e della qualità fotografica.

Roberta – Millefoglie alla crema di pistacchi e mandorle
Gioia – Mini timballi di anelletti alla palermitana
Le Ricette di Tina – Patate con bacon e formaggio
Antonella – Crostatine decorate alla crema
Michela – Mini Muffins al formaggio
Pane e marmellata – Crostatine con brisè all’olio
Buccia – Sandwich di alici ai 3 gusti
Angela – Pagliette al parmigiano
Elena – Cubetti di bietole con crema al latte
Simona – Tartellette integrali con spinacini, uvetta e mandorle